scritto da Tonari il giovedì, 29 dicembre 2005,14:08
E' incredibile come, quando si han da fare poche cose, la voglia di fare queste poche sia comunque bassissima. E appunto per questo che da due settimane non aggiorno il blog. Non ne ho voglia! =D Questo periodo sono abbastanza impegnato esco parecchio, feste, incontri con gli amici... dall'1 però programmi zero. Vabbè che a gennaio dovrei studiare ma grazie al cielo sto riuscendo a trovare la forza di lavorare anche in questi giorni, tanto per sfruttare a dovere tutto il tempo libero che ho grazie alle vacanze. Se riesco a giostrarmela bene la cosa puo' fare la differenza quando ci saranno gli esami.
In realtà mi ero segnato un sacco di cose interessanti da dirvi ma... e vabbè dai ve ne racconto una.
All'incirca una settimana fa abbiamo fatto alla lezione di ascolto, un dialogo sulla preparazione degli spaghetti alla carbonara. La prof mi guarda e fa: "Beh poi visto che sei italiano ci dirai se è giusta!" Eh sìsì come no (e intanto mi scervellavo per ricordami di come la fa Monica)!
"Allora prendete la pasta e cuocetela"
Beh dio, io veramente lo farei dopo ma comun...
"Poi prendete un uovo, rompetelo, mettetelo sopra la pasta, aggiungete sale e pepe e gli spaghetti alla carbonara sono pronti."
COOOOOOOOOOOOOSA???????????? Ma come direttamente sulla pasta???????????
La prof, sorridente: "Allora Ettore, è giusto?"
"No, totalmente diverso ^^;;"
Poi mi è toccato spiegare come si fa da noi. Non è stato difficile. Molto più complesso è stato quando, più avanti nella lezione, mi sono messo a parlare del dado (quello Knorr tanto per intenderci). Non credevo che fosse sconosciuto qui, ma in realtà non hanno idea di cosa sia! Salti mortali per farglielo capire!
Beh per oggi mi fermo, comunque tanti auguri di Natale in ritardo e di buon anno in anticipo!
scritto da Tonari il giovedì, 15 dicembre 2005,15:19
Ieri mi sono scaricato un po' di videosigle di vecchi cartoni animati. Tra queste c'era quella di He-Man (quello vecchio, non quello rifatto ultimamente che peraltro secondo me ha una sigla comunque molto ganza). E riguardandola ho capito quanto da bambini si capisca poco.
Nella sigla infatti c'è lui che parla e spiega perchè e come ha fatto a diventare He-Man. Allora al di là della sindrome di Sailor Moon (quella che quando ti trasformi sei uguale, ma non ti riconosce nessuno), al di là del fatto che questo principe c'ha dei capelli a caschetto che lasciano molte ombre sul suo orientamento sessuale, al di là del fisico da culturista che si ritrova anche quando è "in borghese", al di là della faccia da rincoglionito che (ricordo bene) fa tutte le volte che deve interpretare il suo ruolo di erede al trono... Sentite qua.
Parole sue:
"Scoprii di avere certi favolosi poteri il giorno in cui alzai verso il cielo la mia spada magica e dissi: -Per la forza di Greyskull [pronunciato rigorosamente greiscul, non greiscal, ma vabbè] la grande forza è con me!!!!-
Eccerto, normalissimo... Voglio dire aspetta spiegami un attimo Adam... tu andavi in giro a fare il coglione e sollevare la tua spada gridando "Per la forza di Greyskull"??? Ma sei proprio un ritardato mentale! Ma sei pericoloso te!! Spero che non ti lascino in mano una spada vera!!!
PS: Prima che qualcuno laureato in Hemanologia intervenga a difendere il suo paladino dell'infanzia sappiate che so bene come fa Adam ad ottenere la spada, ma messa così, per uno che non segue la serie (o almeno non ha visto le prime puntate) la questione risulta un po' strana... Chissà se pure io magari... =D
scritto da Tonari il lunedì, 12 dicembre 2005,12:28
Ed eccomi tornato dalla due giorni di seminario! Ve lo dico subito: mi sono divertito. Forse la cosa poteva essere organizzata un po' meglio ma sicuramente ne è valsa la pena! Comunque tranquilli tanto adesso vi scrivo un post fiume in cui vi spiego tutto per filo e per segno eheheh!
IL RADUNO DEGLI EROI: YOKOHAMA
L'appunto era per le undici alla stazione di Yokohama, alla quale arrivo, usando la Yamanotesen, in un quarto d'ora dato che non è lontana da Shin-Kawasaki. Ovviamente io però parto un'ora prima, visto mai! La scelta del luogo di incontro fatta dagli organizzatori mi è parsa infelice: uscita centrale della Keihin Kyuukou sen, una linea in cui viaggiano treni più a lunga percorrenza rispetto alle altre. Il problema è che alla stazione di Yokohama c'è l'uscita centrale nord e l'uscita centrale sud. Non solo! C'è pure una linea diversa che si chiama Keihin Tohoku sen! Quindi immaginatevi il casino! Arrivato alle dieci avrò passato mezzora in giro, con una ricerca che si è conclusa solo quando finalmente mi sono deciso a
chiedere ad un omino della stazione (facendo pure la figura da mezzo scemo: "L'uscita centrale? Guarda che è questa!"). Dopo di me, che ero il primo, sono cominciati ad arrivare tutti: Ayumi, Simon, altri della mia classe (eravamo un sacco) più un enorme quantità di gente che non conoscevo. Preso il biglietto alle solite macchinette, arriviamo al binario. L'atmosfera è molto quella da gita scolastica si ride, si scherza, si parla... in inglese! Dannati odio quelli della mia classe quando si mettono tutti a parlare nell'idioma anglosassone... cazzo in giapponese oh GIAPPONESE!!! Meno male che vengo avvicinato da due tipi della Waseda, due giapponesi, e da quel momento in poi mi faccio tutto il viaggio insieme a loro. Ovviamente mi chiedono anche da dove vengo. E ormai il canovaccio è sempre lo stesso:
IO: "Italia"
LORO: "Uoooooooooooooooooo figata pazzesca l'Italia ma va la adoro, ma da quale città?????"
IO: "Eh ho fatto l'università a Venezia..."
LORO: "Uoooooooooooooo figo Venezia!!!!! Ci voglio troppo andare (o a seconda dei casi "Bellissima ci sono stato/a")
IO: (preso da un moto di sincerità) "In realtà vengo dal centro Italia... si insomma dovrei averci dei parenti ma lasciamo stare ahahah" (ormai ho rinunciato a parlare delle Marche con dei giapponesi ahahah).
Ridendo e scherzando arriviamo alla nostra stazione. Da lì fino allo stabile che ci ospiterà per due giorni si deve andare in taxi. Mentre aspetto parlo con due ragazze (Mari e Emi). Tra le altre cose mi chiedono da dove vengo (vedi discussione precedente) e mi fanno: "Dai dai dicci qualche parola in italiano!! Ad esempio come si dice ohayou gozaimasu???" "Buongiorno." "Aaaaaah kakkoii che suono sexy che ha la lingua italiana!!!!" "Ma ho detto solo buongiorno... ^^;;".
Tralasciando altre facezie simili a questa, finalmente nel primo pomeriggio siamo a destinazione. E ora si comincia.
Primo giorno: aeroplanini di carta, ecologia...
Sinceramente dal mio punto di vista questa esperienza è stata ottima, perchè stare a contatto con dei giapponesi, qualunque cosa si faccia è utile. Ma per loro che senso ha avuto? Vi spiego: le attività che abbiamo fatto dividendoci in gruppi sono state poco più di giochi di società. Ad esempio l'"intro game" si è composto di una gara di mimo in cui nel minor tempo possibile bisognava indovinare quante più parole possibili. Poi c'è stata un'appassionante sfida di aeroplanini di carta. E la cosa più seria è stata la discussione che abbiamo fatto subito dopo (in gruppo di 6-7 persone circa). Sull'ecologia (E qui mi è venuto su un "Ma come???^^;; Dopo tutta la carta che abbiamo sprecato per quel gioco?????? ^^;;"). E ci è andata bene. A Trond ad esempio, mio compagno di classe norvegese, è capitato un interessantissimo dibattito riguardante se sia meglio avere un fratello minore o uno maggiore ahahahahahha!!! Mamma mia la società trema a queste domande BWUAHUAHUAHAUHAUAHAUH!!! Quindi penso che per un giapponese la cosa debba essere stata piuttosto noiosa... se contiamo poi che bisognava pagare sui 25 euro per partecipare viaggio escluso...!
Infine ci è stato detto che, prima di cena, il gruppo avrebbe dovuto preparare uno sketch, su un qualunque argomento (una cosa comica alla fin fine), da recitare come chiusura della due giorni di fronte a tutti l'indomani. Allora non vi dico di cosa parla perchè non voglio guastare la sorpresa, ma provate a indovinare chi mai potrà essere stato il protagonista... MWUAHUAHUAHUHA!!!
La sera è passata in maniera abbastanza divertente. Vero che avevamo il coprifuoco alle undici, ma per le undici dovevamo semplicemente stare all'interno dell'edificio dove erano le nostre stanze, poi dentro si poteva ballare fino all'alba! =D
Tra l'altro non avevano nemmeno scritto il mio nome sui fogli delle stanze, attimo di panico (due microsecondi forse), ma dopo si è risolto tutto, un tipo è venuto lì e mi ha detto "eh Ettore tranquillo tranquillo adesso risolviamo tutto". Tra l'altro dall'aria e dalla pacca che mi ha dato sulla spalla (più simile ad una carezza) nonchè da altri fattori, il pensiero che mi è sorto nella mente è stato: "Sto qua è ricchione!" E dato che sembra che abbia un discreto successo tra i gay, mi sono tenuto alla larga.
La sera sono andato a letto presto, sarà stata l'una. Avevo mal di testa e i giochi che si facevano nello spiazzo comune cominciavano a incastrarmi un po' troppo il cervello. Così nanna. Comunque mi son divertito.
Secondo giorno: MATRIMONIO CON AYUMI?????
Il fulcro del secondo giorno è stato lo sketch, quindi passo subito a parlare di quello. Il nostro sketch riguardava gli stereotipi sugli stranieri e dato che ero l'unico gaijin del gruppo (Ayumi è mezza americana e mezza giapponese quindi conta relativamente) il protagonista non potevo che essere io ovviamente! In un primo tempo avremmo (avrebbero... sono innocente giuro!^^;;) voluto sfruttare la credenza sulla presunta abilità di sbeccaggio degli italiani (ahahah proprio!) con una storia nella quale io avrei incontrato queste tre ragazze giapponesi in visita in Italia (Ayumi, Toku e Akiko che erano da noi) ci avrei provato con tutte e tre e per questo avrei combinato dei gran casini come nelle migliori sit-comedy =D Poi però abbiamo optato per un'altra trama... Io sarei comunque rimasto protagonista e Ayumi sarebbe stata l'eroina. Ma arriviamo al momento dello show!
Eravamo l'ultimo gruppo a presentare lo sketch. Quindi era veramente il gran finale. Quelli che ci avevano preceduto erano stati proprio bravi, diamine Trond mi ha fatto morire dal ridere nello sketch sugli shock culturali! =D E gli altri non erano stati da meno quindi dovevamo essere all'altezza! Il gruppo si riunisce a lato del palco. Il nostro narratore parte:
NARRATORE: Ettore e Ayumi sono una coppia che potremmo chiamare internazionale. Lei è giapponese e lui è italiano e si vogliono molto bene. Oggi sono insieme a far compere ed è un giorno molto importante per loro...
AYUMI: Ettoreeeee che bello che andiamo a fare la spesa insiemeee
ETTORE: Sìsì infatti
AYUMI: Che bel tempo... uuuuh guarda questo vestito non mi sta bene?
ETTORE: E' proprio vero, cavolo se stai bene!
AYUMI: Me lo compri me lo compri me lo compriiiiiii???
ETTORE: Ma certo ^__^ Per te questo ed altro ^___^
AYUMI: Ah che stanca, dai sediamoci lì!
Ci sediamo, io comincio a frugare in tasca.
ETTORE: Vedi Ayumi...
AYUMI: Eh?
ETTORE: Ecco io ci ho pensato molto... vedi è da un po' che stiamo insieme e io insomma sì...
AYUMI: Cosa?
ETTORE: Ecco volevo chiederti se... (mi metto in ginocchio e le porgo l'anello) Mi vuoi sposare??????
E un boato si alzò dal pubblico.
WUUUUUUUUUUOOOOOOOOOOAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Applausi scroscianti. =D
AYUMI: Sìsì certo che ti sposo!!!!
ETTORE: Yaaa evviva!!!!!
Poi Ayumi se ne va per un impegno e io pure me ne vado per la mia strada. A questo punto incontro Toku, che interpreta una mia amica.
ETTORE: Ciao!!!!! Come stai??
TOKU: Bene! Ma che c'è, mi sembri molto felice!
ETTORE: Sìsì, ho appena chiesto ad Ayumi di sposarmi!
TOKU: Ma va???? E lei che ha detto???
ETTORE: Ah accettato!!!!!!
TOKU: Che bello, ti sposi!!!!
ETTORE: Sì dai, son troppo felice, dai andiamo a mangiare offro io!!!
Mentre ci incamminiamo verso il ristorante ribecchiamo Ayumi che era tornata indietro perchè aveva dimenticato la borsa. Ci vede insieme (me e Toku). Sguardo di fuoco. Tra l'altro Ayumi è una con le palle, mi ha raggelato cazzo =D Spero di non farla mai arrabbiare!
AYUMI: Ettore!!!!???
ETTORE: Ehi Ayum...
AYUMI: ETTORE QUESTA CHI E'???
ETTORE: No guarda che fors...
AYUMI: PRIMA MI HAI DETTO CHE VOLEVI SPOSARMI E ORA...!!!!
ETTORE: No aspetta un attim...
AYUMI: TI ODIO NON VOGLIO MAI PIU' VEDERTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E così dicendo mi scaglia addosso l'anello che le avevo dato e se ne va. Momento di raccoglimento e disperazione. La mia interpretazione del pianto dell'amante ferito ha suscitato applausi a non finire e boati di ammirazione (nonchè risate a cascata... ma cazzo io soffro e loro ridono??^^;;). Nella scena dopo Ayumi si consulta con un suo amico, mi pare che si chiamasse Ochinpo ma non ricordo vabbè vada per quello e tira fuori tutti gli stereotipi sugli italiani.
AYUMI: Che cosa dovrei fare secondo te?
OCHINPO: Eh è un bel problema
AYUMI: Questi italiani... tutti uguali! Tutti poco seri e pronti a correre dietro alla prima donna che passa!
OCHINPO: Così parrebbe...
AYUMI: E poi pure lui è sempre in ritardo, mi fa sempre aspettare e non vuole mangiare altro che pizza e pasta, pizza e pasta!!!
OCHINPO: Uhm... forse...
AYUMI: Cosa?
OCHINPO: Forse dovresti pensare di lasciarlo.
AYUMI: Davvero?
OCHINPO: Sì.... a proposito vuoi sposarmi?
AYUMI: NO.
Ahahahah^^ Ahem andiamo avanti. Prossima scena io con due mie amiche (Toku e Akiko, chiedo a mia volta consulenza). Via di stereotipi giapponesi!
AKIKO: Che è successo Ettore, sembri così triste!
Il momento è topico. La mia disperazione è sotto gli occhi del pubblico. Prendo dalla tasca un fazzoletto con cui mi asciugo gli occhi. Drammaticità sul volto di quest'uomo. La sua figura è distrutta dal dolore... e allora perchè tutto il pubblico si mette di nuovo a ridere??????????=D UAHUAHUAHAUHAUAHAUHA!!!!=D
Toku spiega la situazione. E qui parte il mio monologo che resterà negli annali.
ETTORE: Sigh, sob... perchè... perchè è successa una cosa del genere? Ah ma lo so io perchè, questi giapponesi son tutti uguali! Tutti egoisti! Per non parlare poi delle altre cose... sushi sushi sempre sushi mi fa! Mi fa schifo il sushi! Diventerò un sushi un giorno o l'altro! E non parliamo del te! L'unica bevanda è il té té té!!! Ci affogo dentro pure io ormai! Ed è pure brava nelle arti marziali...
Fine monologo.
AKIKO: Davvero?
ETTORE: Sìsì, ha vinto pure il mondiale... mi fa paura certe vole =(
AKIKO: Allora credo che...
ETTORE: Cosa?
AKIKO: Che dovresti lasciarla! Vuoi sposare me invece?
ETTORE: Ahem... chotto.... (espressione che non so come tradurre. Sarebbe un no detto in maniera evasiva della serie "Mah...ehm... lasciamo stare va!") Ultima scena! Io sono a casa di Ayumi e sono andato a parlare con lei. Lei sta cucinando e io sono a tavola. Vorrei parlarle ma alla fine si finisce per litigare. Infatti mi serve un piatto di sushi.
AYUMI: "PREGO"
ETTORE: "GRAZIE". SUSHI? MA PURE OGGI VENGO DA TE E MI FAI SUSHI??
AYUMI: BEH? TI LAMENTI?? DEVI RINGRAZIARMI ALTROCHE'!
ETTORE: M'HA STUFATO STO SUSHI!!!!
AYUMI: E CHE DOVREMMO FARE? PASTA? PIZZA? LE ODIO VA BENE? VA BENE???? (che paura ragazzi ^^;;)
ETTORE: E ALLORA??? SEMPRE MEGLIO DI STO SUSHI!!!!
AYUMI: E ALLORA FATTELO DA SOLO IL PRANZO!!
A questo punto suonano alla porta. Sono una coppia di vecchietti (Shin-chan e Miho) venuti a prendere non mi ricordo bene cosa. Lui è cinese e lei giapponese (almeno nella fiction). Accorgendosi che stiamo litigando ci chiedono cosa abbiamo.
ETTORE: Bah giapponesi!
AYUMI: Gli italiani!
ETTORE: =p
SHIN: Aaah ho capito, è dura quando c'è un rapporto tra due persone di due culture diverse. Ti ricordi i nostri primi tempi mamma?
MIHO: Eh sì mi ricordo mi ricordo, quando pensavo che tutti i cinesi non facessero che guidare il risciò!
E così vanno avanti per due minuti a tubare. Non scrivo le battute perchè non me le ricordo di preciso e a reinventarmele perderebbero molto. La scenetta infatti c'ha fatto tutti scompisciare dalle risate BWUAHUAHUAHUAHUHA!!! Erano lì a fare i piccioncini di una certa età e recitavano da dio AHAHAHAHAH!!!! Alla fine il messaggio è che in pratica se ci si vuole veramente bene si superano queste stupidaggini.
Ultima scena:
ETTORE: Uhm...
AYUMI:...
ETTORE: Sì forse...
AYUMI: Ecco...
ETTORE: Ok forse ho sbagliato, mi dispiace...
AYUMI: Anche io credo di aver sbagliato...
ETTORE: Sì insomma il sushi non mi piace, ma quello che fai tu è il più buono del mondo...
AYUMI: A me non piacciono pizza e pasta ma quando ci vado con te hanno sempre quel sapore particolare...
ETTORE: Sì scusa... ma allora...
AYUMI:...
ETTORE: Tu credi di volermi ancora... (la mia voce trema... forse alcuni avranno pensato "OOOh che bravo a recitare!" ma in realtà per un attimo mi ero scordato come si dicesse sposarsi in giapponese!=D) Allora pensi di volermi ancora sposare???
NUOVO BOATO DAL PUBBLICO WOOOOOAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!! AHAHAHAHAHAHAHAHHA!!!!!!!!!!!!!
AYUMI: Ma sìsì certo che ti voglio ancora sposare!
E vissero per sempre felici e contenti ahahahhahahahah!!! Applausi festanti per questo lieto fine da parte del pubblico! Alla fine abbiamo fatto pure l'inchino tutti insieme e una delle tipe organizzatrici è venuta a farci un po' di domande, così della serie conosciamo meglio i nostri eroi. A me ha chiesto "Eh ma adesso non è un problema se non ti piace il sushi visto che sei in Giappone?" E io: "Ma io adoro il sushi in realtà! =D"
Tra l'altro vorrei farvi notare che non avevamo un copione. Ci eravamo esercitati un po' ma alla fine era tutto una cosa mezza improvvisata. Alla fine mi hanno comunque detto che sono stato molto romantico, proprio italiano =D E un'altra mi ha fatto che adesso che ha visto come sono gli italiani vuole venire a fare un viaggio in Italia =D Quand'è che Ciampi si deciderà a darmi una medaglia per la bella immagine del nostro paese che sto mostrando all'estero? =D
Alla fine gli organizzatori, vi ricordo, dei ragazzi della nostra età, ci hanno ringraziato perchè questi due giorni erano stati veramente divertenti! Una di loro si è pure commossa e stava per mettersi a piangere povera ^^
Bon la strada del ritorno non mi metto a raccontarvela, tanto come tutti i ritorni dopo delle esperienze soddisfacenti (come è stata questa) la via di casa è sempre un po' sottotono, malinconica quasi. Ma in ogni caso bello e, come il Mitasai, questo pure entra di diritto nell'album dei ricordi migliori del sottoscritto. Comunque a maggio dovrebbe di nuovo esserci un incontro e a scanso di impegni, credo proprio che parteciperò.
E il 22 che viene c'è anche una sorta di rimpatriata tra i partecipanti. Pure questa non me la perdo =D
PS: A quanto pare qualcuno ha scattato una foto di me in ginocchio che chiedo ad Ayumi di sposarmi e si è ripromesso di mostrarla a tutta la classe. Ma và a morì ammazzata ahahahahah =D
PS2: vi ricordo che era tutto fiction eh! Amòòòòòòò era solo una recitaaaaa ^___^
scritto da Tonari il mercoledì, 07 dicembre 2005,14:03
Aaaaah... marò che settimane... vabbè scrivo due righe sennò so che vi preoccupate. Beh man mano che ci avviciniamo alla fine del semestre la cosa si fa sempre più devastante. La settimana scorsa ho avuto due test di idoegrammi, oggi un test di comprensione su una lezione che parla della storia del Giappone e domani e dopodomani avrò ancora due test di kanji yeah! -_____- Mamma mia tremendo... ma almeno imparo imparo e a forza di far kanji arriverà ben il giorno in cui riuscirò a leggere un giornale in giapponese spero. L'altra settimana intanto una tipa mi ha chiesto come si scriveva "unten suru" (guidare). E fin qui niente di strano direte voi, se non che sta qui è cinese! Bwuahuahuahuah insegno pure ideogrammi ai cinesi!!!
Sabato sono andato a cena fuori con Daniel (uno della mia classe) e due suoi amici (tal Yumi e Ryo). Beh la compagnia è stata discreta ma si è trattato di una di quelle cene in cui si mangia poco perchè tutti vogliono fare i signorini e così io alla fine avevo ancora fame =( Però altri due numeri aggiunti alla mia rubrica. Tra l'altro questo Ryo mi ha raccontato che dopo essere andato in pensione (ora ha la mia età e fa la Keio) vuole fare il GREY NOMAD ahahah! In pratica prendersi una macchina (un fuoristrada spero) e andarsene in giro per il mondo a farsi i fatti suoi! Non male, per quanto lui ha citato Europa e Australia mentre io mi dirigerei decisamente verso il sud-est asiatico e l'Oceania più isolana!
Lunedì invece ho finalmente rivisto, TATATAN!, Sunamori, un ragazzo laureato a Ca' Foscari che qualcuno dei miei commentatori conosce di sicuro. Erano due mesi che provavamo a trovare un giorno libero (manovra resa più difficoltosa dal fatto che non ha il cellulare) e finalmente alla fine siamo riusciti ad andare a cenare assieme a Shibuya! Mi ha portato in un bel posto specializzato in okonomiyaki, per quanto a differenza di quelli in cui andavo con Ayaka qui te li fanno loro. Buoni ok, ma ci mettono decisamente troppe salsacce sopra, dopo un po' comincia a nauseare. Decisamente una pietanza da non mangiare tutti i giorni. In ogni caso posto carino, prossima volta ci vado con Monica. La toilet, meravigliosa. Un cesso zen, davvero. Sul pavimento dei sassolini e per la stanzetta una luce soffusa. Penso che anche i monaci buddisti del passato ne avrebbero voluto uno in casa: perchè al nirvana ci si può arrivare in qualunque momento eccheccazzo =D
A proposito di cessi, ne ho provato finalmente uno come si deve. Al Gasto, ristorante vicino casa mia, sono andato e mi son seduto (immagino non serva spiegarvi per fare che). Goduria. La tazza è tutta riscaldata!!! Si sente così questo dolce tepore alle chiappe aaaah... c'era anche lo spruzzo per pulirsi, ma di quello ho fatto a meno preferendo metodi più tradizionali, vedremo la prossima volta comunque.
Ma torniamo a lunedì. Dopo cena siamo andati a Shinjuku a prendere il gelato al maccha (tipo di té verde... non ricordo se ve ne ho già parlato). Buono veramente. Avevo già provato il tiramisù allo stesso sapore e pure quello molto buono. Infine giretto per Tsutaya (negozi di cd, film, videogiochi) e poi me ne son tornato a casa (ormai si era fatta una certa ora).
Sabato e domenica prossimi invece ho un seminario a Yokohama in cui si dovrebbero svolgere varie attività tutte in giapponese. Speriamo che sia piacevole! Dormo là tra l'altro e io speravo in un'atmosfera un po' festaiola. Invece il programma mi ha un po' lasciato interdetto: sabato sera spegnimento delle luci alle 23 e domenica mattina sveglia alle 7. O____O Alcatraz?
scritto da Tonari il giovedì, 01 dicembre 2005,14:36
Argh queste son giornate devastanti... sto aggiornando poco ma prima o poi scriverò un bel post lungo lungo tranquilli. Nel frattempo buonanotte ^^