scritto da Tonari il sabato, 24 settembre 2005,12:43
Beh, che due palle per essere sabato!!! I pochi che conosco non hanno fatto pervenire loro notizie, fuori il tempo è una merda (coperto, piove a tratti, umidità mortale) e mi sa che mi toccherà restare a casa! GRRRR!!! Voglio uscire ma da solo son due palle, almeno fosse bello! Uff vabbè...

Oggi sono andato a Hiyoshi al Best Denki (un negozio di articoli elettrici) per prendere alcune cosette che mi servivano: beh stavolta sono proprio contento, sono riuscito a giostrarmi col commesso e a dirgli che volevo fare la tessera a punti e pagare con la carta di credito senza figure di merda (evento!)!
In ogni caso i commessi giapponesi non finiranno mai di mettermi in imbarazzo. Non fraintendetemi, sono gentilissimi... anzi è proprio per questo! Ti salutano tutte le volte che passi davanti a loro (una vera pioggia di "Irasshaimase!"), ti ringraziano duecento volte qualunque sia stata la tua spesa (clamoroso il caso di una vecchietta, simpaticissima tra l'altro, che gestisce una cartoleria qua vicino che mi ringrazia tipo 5 o 6 volte anche se spendo l'equivalente di due euro per tre matite e una penna)... per non parlare poi di quando non hanno quello che cerchi! Una volta ho chiesto in un negozio di oggetti per la casa se avevano una scolapasta, allora la ragazza mi ha accompagnato nella zona "cucina" e, vedendo che di scolapasta non ce n'erano, ha fatto l'inchino e si è scusata in un modo così gentile che io, che mi ritengo  una persona abbastanza alla mano, stavo quasi per dirle "Ma no dai su sta tranquilla la vita continua, sopravvivo lo stesso!!!". E' proprio vero che il cliente è dio qui... E i giapponesi che vedo a sti commessi di solito non se li cagano ma manco di striscio, probabilmente perchè sono abituati al trattamento! Poveretti mi fanno una pena...
Poi vabbè si possono incontrare quelli un po' meno gentili... tipo uno che mi ha rotto un po' le palle perchè avevo la gomma da masticare mentre provavo quelle poltrone massaggianti che molti di voi conosceranno (descrittemi come una goduria, ma che non mi hanno impressionato più di tanto). Alla fine abbiamo pure scambiato due battute (in tranquillità si intende) e mi ha fatto "Ah tu vai alla Keio." Al che io "Come ha fatto a capirlo???", voglio dire che ce l'ho scritto in fronte STUDENTE DELLA KEIO???. O__O  Poi mi ha spiegato di averlo intuito perchè a Hiyoshi pure c'è un campus dell'università e gli sembravo un tipo di quelli che studiano... bravo Sherlock, sei sprecato in quel negozio.

LA KEIO COOP SEI TU

Apro una parentesi per parlarvi di un'altra cosa che mi ha stupito: la Keio Coop. Questo negozio posto all'interno del Mita Campus vende libri, robe da mangiare a articoli da cancelleria. "E beh" direte voi "Checcefrega a noi è pieno di cartolerie qui!". Sì ok, poi però quando vi mostrerò il mio perizoma leopardato con impresso il simbolo della Keio vediamo chi ride (nessuno probabilmente dato il mio fisico non esattamente statuario)! Insomma, come avrete capito in questo negozio si possono trovare maglie, fermacravatte, penne, astucci, anelli, quaderni e persino i biscotti della Keio (molto simili ai ringo... "come li prepari tu mamma")!!! Prima o poi devo comprarmi qualcosa... vabbè il perizoma non so se ce l'hanno ma magari un paio di boxer! Devo proprio cercare...

NEWS CHE NON C'ENTRA NIENTE COL GIAPPONE: BWUAAAAAAAAAH ho scoperto che Alizée ha avuto una bambina!!!!!!!!!!!! Sob sob la mia Alizuccia!!! Il padre dovrebbe chiamarsi Jeremy Destaminchiachenonricordo che sia maledetto!!
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scritto da Tonari il mercoledì, 21 settembre 2005,10:34
Ieri mi sono registrato come straniero facendo la famosa ALIEN registration card... adesso voglio dire... vabbè straniero... vabbè extracomunitario (parola che comunque non ha molto senso qui)... vabbè pure gaijin... MA CAZZO ALIENO??? Eh sì in effetti in fila c'erano pure ET e Spock ma tu guarda... due personcine proprio a modo, credo che usciremo a farci una birra qualche sera, dopo che ET avrà telefonato a casa pare...
In ogni caso siamo stati accompagnati (io e altri stranieri del Plume IS) alla questura dalla moglie del portiere (Hongo-san) e quindi abbiamo preso l'autobus. Poi per tornare però ho voluto fare il figo cercando di arrivare da solo a piedi alla mia stazione (Shin-Kawasaki) da cui sarei dovuto salire sul treno per andare al campus a ritirare i soldi della borsa di studio. Oh non l'avessi mai fatto: avevo una piccola mappetta ma, sarò scemo io, sarà stata poco chiara, sta di fatto che dopo un'ora mi sono dovuto arrendere all'evidenza che mi ero perso. Allora ho pensato: beh però io sò furbo eheh seguo la ferrovia e vedrai che una stazione la trovo! COME NO. Alla fine mi sono rassegnato a chiedere ad un paio di passanti grazie ai quali sono arrivato ad una stanzioncina mai vista ben lontana da dove volevo andare. In tutta questa allegria si stava pure mettendo a piovere! E meno male che avevo l'omamori dietro...
La sera invece ho visto Kawasaki. Io e Beppe siamo andati a mangiare la yakiniku, carne (di manzo generalmente)  che, analogamente agli okonomiyaki, ci si deve cucinare da soli sopra una grata al centro del tavolo alimentata da braci. In ogni caso questa è veramente semplice da fare, potrei riuscirci anche adesso. Dopo siamo andati in un localino tutto particolare... un pub a tema in cui non c'è un salone come in tutti i posti, ma i tavoli sono dentro a delle stanzine che riproducono le cellette di una prigione. In pratica ricostruisce uno di quei carceri antichi e puzzolenti in stile medievale (all'incirca). Il bello però è che entrando si trova una tipa vestita da poliziotta (più o meno dato che la divisa è un po' più scosciata aehm) che ti porta al tavolo (cioè alla cella) ma... mettendoti le manette!!! O____O Ovviamente queste non vengono chiuse a chiave ma immaginate me, prima volta lì, ignaro di tutto, con Beppe che rideva sotto i baffi.... "MA CHE E' OH, DOVE CAZZO MI HAI PORTATO!?" O______O Oh non si scherza mica con le manette eh uno non può mai sapere poi in Giappone specialmente O_____O Che ne so che magari non si trattava di un localino sadomaso... O____O Comunque alla fin fine era un posto tranquillo, musica passabile (crossover o nu metal che dir si voglia), birra decente...
Oggi invece giornata pallosetta... intervista di orientamento con una prof... tentativo fallito di aprire un conto in banca (mi serve un certificato che spero di riuscire ad ottenere domani)... tentativo riuscito (ma dopo molte prove e spiegazioni) di fare un versamento bancario alla Jasso (quelli che mi hanno pagato il volo a cui però dovevo rimborsare le tasse aeroportuali)...
La stranezza del giorno: non solo già le giapponesi hanno le gambe storte di loro, ma oltretutto si sforzano pure di storcerle ancora di più! La maggioranza di quelle che ho visto tengono i piedi rivolti leggermente uno verso l'altro probabilmente perchè fa molto kawaii ("carino" per i meno eruditi)... Finchè è poco vabbè però ho visto pure casi estremi clamorosi roba che a trent'anni dovranno camminare col bastone! Mamma mia che roba...
Ancora: oggi clamoroso ritardo del treno, ben cinque minuti! E durante il misfatto (ci eravamo fermati per qualche problema assolutamente irrisorio)  il macchinista parlava ai passeggeri con i comunicatori (tipo radio vè non mi viene il nome, interfoni?) spiegando per filo e per segno cosa era successo (io capivo ben poco comunque) e profondendosi in scuse su scuse per il "gravissimo" inconveniente (nel frattempo il poveretto sarà stato probabilmente licenziato in tronco). ESATTAMENTE COME IN ITALIA DIREI.
Vabbè... stasera penso si vada a fare un giro a Hiyoshi, ma una cosa molto tranquilla e non ne sono nemmeno molto sicuro. Vabbè mò vediamo va per adesso saluti a tutti.
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scritto da Tonari il lunedì, 19 settembre 2005,14:01
Anche oggi sono stato in giro a Harajuku e Shibuya con Ayaka, l'unica amica giapponese che abbia finora. Abbiamo pure mangiato fuori... devo dire che è andata bene ma con Beppe mi diverto di più: le battute tra uomini sono una cosa fenomenale ^^ Poi io e lui ci assomigliamo pure da questo punto di vista ^^ In ogni caso almeno oggi ho parlato molto giapponese (ben 8 ore all'incirca).
A pranzo siamo andati a mangiare da Ootoya (credo si scriva così) una catena di ristoranti abbastanza economici, anche se non mi ricordo cosa ho preso. A cena invece i famosi okonomiyaki quelli di Ukyo Kuonji su Ranma (il mio personaggio femminile preferito per chi non lo sapesse)! La cosa che mi ha lasciato di stucco però è che pur essendo andati a mangiare in un locale... ce lo siamo dovuto cucinare noi!!! O__O In pratica nei posti in cui si mangia l'okonomiyaki il tavolo è particolare, al centro ha una piastra riscaldata dove si può cucinare. I camerieri ti portano gli ingredienti e tu te li prepari da solo! Meno male che c'era Ayaka sennò ero messo male ^^ No vabbè se vuoi puoi pure chiedere a uno dei tipi che lavorano lì di fartelo fare ma Ayaka mi ha detto che secondo lei non va bene, poi fanno fatica a fare tutto avendo un compito in più... beh d'accordo ma... per cosa li pagano??? In ogni caso buono, la mia amica è brava non c'è che dire ^^ E poi comunque è pure abbastanza semplice da preparare, sento che quando verranno Monica, mio fratello e Marco li porterò lì e mi metterò a fare lo sborone con gli okonomiyaki ahahahahahahahahah!!! Sò troppo giapponese!
Stamattina poi una ragazza (una liceale penso) sul treno si è messa pure a dormire sulla mia spalla! Povera era già un po' che ciondolava, mi ha fatto tenerezza ^^ Sfortunatamente per lei però dovevo scendere a Shinagawa quindi dopo poco ha dovuto rinunciare al cuscino ^^ Sti giapponesi  comunque si stressano troppo, dovrebbero dormire un po' di più ^^
Ok adesso provo a chiamare i miei e se non li trovo mi vado a guardare la televisione giù nella sala comune. Da Tokyo per oggi è tutto linea allo studio!
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scritto da Tonari il sabato, 17 settembre 2005,17:08
Oggi c'è stata una piccola festicciola con gli altri inquilini del Plume IS (quella che vi avevo pure accennato prima). Devo dire di essermi divertito più di quel che pensassi, abbiamo parlato (anche in Giapponese dato che c'erano dei giapponesi), fatto casino, ci siamo conosciuti... veramente divertente... e poi è uno spasso vedere i giapponesi ubriachi tutti rossi in faccia ^^
Alla facciazza di tutti quelli che mi dicono di tagliarli, i miei capelli lunghi hanno riscosso un discreto successo, mi hanno addirittura chiesto se avevo fatto la permanente! E sapeste che stupore quando ho detto che erano ricci naturali! Pure il fatto che venga da Venezia fa molto figo... oh insomma c'ho provato a dire che sono di Ancona ma non la conosce nessuno!!! Invece se dico che ho vissuto a Venezia son tutti così contenti, come posso deluderli?^^
Una tipa giapponese mi ha pure detto "Secondo me tu hai una ragazza bellissima" e io "Sì". Chissà perchè me l'ha chiesto deve proprio essere abbagliata dal mio splendore ahahah (del resto "Tonari il principe splendente" è un famosissimo monogatari dell'epoca Heian)!!!
Parlando son venuti pure fuori gli stereotipi sugli italiani con gente che mi derideva sul fatto che volessi rimanere fedele alla mia ragazza ("Ahah ma va ma se sei italiano! E' impossibile!" O___O) o che mi diceva che ero rumoroso come tutti gli italiani (questo però temo fosse vero dopo le birre che mi sono scolato eheheh).
Insomma una bella serata, meno male. Domani però voglio andare in giro eh!!
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scritto da Tonari il venerdì, 16 settembre 2005,12:03
Lunedì mattina, ironicamente mentre io prendevo l'aereo, un'altra persona, un mio caro amico, volava nel cielo, solo un po' più in alto e in un altro modo, a causa di un incidente.

Ciao Lollo e come diceva un certo Ghaldwyr "ci rivedrem dove non v'è mai affranto".
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scritto da Tonari il venerdì, 16 settembre 2005,08:33
E va bene sono riuscito a trovare dieci minuti per scrivere due cose.
Quarto giorno in Giappone: ho visto Shibuya, Harajuku, Ginza e Akihabara più Tamachi (dove c'è il campus) e Shin-Kawasaki (dove abito). Oggi giornata piatta causa incontro di orientamento utile ma smaronante. Ieri è andata decisamente meglio (giri a Shibuya, Harajuku e Ginza e sushi a cena fuori insieme a Beppe, altro studente di Ca' Foscari). Non c'è che dire c'è un casino terribile specialmente nelle prime due. Bello comunque il tempio di Harajuku dove ho comprato un omamori (una sorta di portafortuna, per farvi capire velocemente anche se so che i più nippofili mi cazzieranno nei commenti) e un omikuji (una sorta di previsione del futuro, ma qualcuno mi cazzierà anche qua probabilmente) e dove ho pure pregato (cosa che non facevo da... uhm qualche anno? Potere dei kami). Inevitabile un commento sulle donne: si vestono in maniera trooooppo strana! Oh non si vede un vestito normale! Le studentesse hanno le uniformi, ma certe (studentesse non uniformi) sinceramente farebbero meglio a mettersi i pantaloni date le loro gambe alla Roberto Carlos. Per ora nessun segnale della decantata facilità delle donne giapponesi (non che sia interessato intendiamoci anche se nessuno può negare di provare piacere ad essere al centro dell'interesse di una persona del sesso opposto). Certo sdocchiano un po' più delle italiane ma sarà a causa della diversità penso.
Parlare in giapponese è duro ma non impossibile, già comincio a farci il callo: oggi dovevo fare una frase in inglese ("domani sera c'è una festa al Plume IS vero?") e ho cominciato mettendo Plume IS all'inizio e aggiungendoci la particella NI! Oh riguardo all'esempio: il Plume IS è lo stabile dove abito (la festa è di benvenuto ai nuovi arrivati) non una Soapland di rinomata fama eh!
Cose che mi hanno stupito: i giapponesi camminano tutti a sinistra. Non solo per strada ma pure a piedi o sulle scale mobili! Si lascia il passaggio a destra per chi vuole superare. Che strano!
Altra cosa: nessuno attraversa la strada se il semaforo dei pedoni è rosso, nemmeno se non passa nessuno.
Ancora: al tempio, l'Omikuji te lo prendi da solo e metti i soldi in una cassetta apposta. Sono rimasto basito: ma come? Nessuno ti dice nulla? Devi fare tutto tu? Voglio dire uno può fregarsene e prendere il biglietto senza pagare! Risposta di Beppe: eh ma qui in Giappone non ruba mica nessuno. O__O
Argh devo andare al supermarket a comprare asciugamani e detersivo! Forse stasera esco: mi mancano Shinjuku e Roppongi da vedere come centri mondani. Ah anche Ikebukuro! Mah vedrò cosa fare! Per ora vi devo salutare, alla prossima, sempre se continuo ad aggiornare questo blog...
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scritto da Tonari il domenica, 11 settembre 2005,16:33

Ciao a tutti! Comincio questo blog proprio il giorno prima della mia partenza per il Giappone, dove starò un anno all'università Keio grazie ad un progetto di scambio a studiare lingua, usi e costumi locali. Domani a quest'ora sarò già a Francoforte (dopo esserci arrivato da Venezia) ad aspettare la coincidenza per Tokyo... Mi sento strano, sono tranquillissimo! Ieri discoteca (rock ovviamente) e baldoria con gli amici per salutare la mia partenza, stamattina in compenso gran mal di testa (e non mi sono nemmeno ubriacato purtroppo) e ultimi preparativi. Sono teso? Mah! Certe volte mi sento preoccupatissimo al pensiero di quello che devo fare lì, certe altre euforico e altre ancora non mi sembra neanche di dovermene andare!

In ogni caso sono contento di partire né passo tutto il giorno a pensare "Wow questa è l'ultima volta che uso questo asciugamano per sgrullarmi, che malinconia!". Prima però è venuto mio fratello "Lo vuoi tu l'ultimo tramezzino?" mi ha fatto e io ho frainteso: "SI'! Dammi l'ultimo tramezzino ommioddio qual sarà il mio destino senza questi tramezzini preparati da mamma! ODDIO perché tu lassù hai fatto i tramezzini cotanto lontani dal modo di cucinare giapponese ORSU' ESSERE o NON ESSERE, MAGNARE o non MAGNARE!". Lui: "Oh se non lo vuoi me lo prendo io, che già mi hai scassato eh!"... macchè dai qua dai qua...

La cosa che mi scassa veramente sono le innumerevoli ore di viaggio che dovrò fare senza contare che una volta arrivato là dovrò pure darmi una mossa per raggiungere il punto in cui devo incontrare gli studenti del "servizio di accoglienza" (allo Yokohama Air City Terminal) e prima ancora telefonare all'International Center dell'Università per comunicare il mio arrivo. Dubbio amletico: userò il giapponese o l'inglese? Nel primo caso credo di cavarmela a parlare ma non vorrei che l'impiegato vedendo il mio sfoggio di cultura decidesse di investirmi con una raffica di giapponese mortale e incomprensibile (specialmente dopo quel viaggetto che mi sarò fatto). Nel secondo però il mio orgoglio forse ne risentirebbe... Mah! 

Argh il mio fratellino si è messo ad esercitarsi con la chitarra elettrica!!! Basta non riesco più a scrivere! Ma so che mi mancheranno questi arpeggi quando sarò dall'altra parte del mondo (gli ho già chiesto di farmi una cassetta così me la sento mentre sono al computer e mi sembra di essere a casa)... Per ora però vi saluto: Silent Night, Bodom Night mi sta entrando nel cervello come un pugnale acuminato (ve l'avevo già scritto che ho mal di testa?)!

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